L'Altravista: memoria in movimento

L’Isola delle Rose - la tragedia di un paradiso

L’Isola delle Rose - la tragedia di un paradiso

Incinta della sua secondogenita, la regista ritorna a Rodi (Grecia) con la propria madre Erminia, che in quell’isola ha vissuto gli anni dell’infanzia, essendo figlia di un militare italiano in seguito internato in Germania (1944-45) e di un’ebrea rodiota. La parte ebraica della famiglia, quella materna, fu deportata ad Auschwitz e uccisa (estate 1944) quando, dopo l’8 settembre il Dodecaneso Italiano viene occupato dai nazisti. Attraverso l’intreccio della “piccola storia” e della “grande storia” il film porta alla luce una pagina dimenticata del passato italiano. Secondo i documentari del Luce Rodi era un vero Paradiso di salute e felicità. In quest’atmosfera da canzonetta dove tre gruppi etnici convivevano in sostanziale tranquillità, cresce la nonna della regista, Victoria, che si innamora nel 1936 di un ufficiale siciliano, Ernesto, fino al punto di seguirlo per sposarsi in chiesa contro il volere dei genitori. La regista e sua madre interrogano amici di famiglia, leggono i diari di Ernesto che fu poi internato in Germania per aver combattuto i tedeschi dopo l’8 settembre 1943 (come migliaia di altri militari nell’Egeo), riguardano insieme i vecchi filmati del Luce, ripercorrono i luoghi della memoria.
Ente finanziatore: FONDO DI ASSISTENZA VITTIME DEL NAZISMO AMMINISTRATO DALL'UNIONE DELLE COMUNITA' EBRAICHE ITALIANE.

anno: 2007, autrice: Rebecca Samonà.

La recensione di Aldo Grasso (pdf) | La recensione di Toni Jop (pdf) | La recensione di Govanna Boursier (pdf) |

Io, Primo Carnera

Io, Primo Carnera: documentario

“Io, Primo Carnera nato a Sequals il 25-10-1906… ” Sono le prime parole del manoscritto ritrovato in Florida. Il documentario racconta la vita del pugile, nel centenario della sua nascita, alla luce del memoriale autobiografico che i figli hanno scovato nel 2002 in un baule abbandonato in soffitta nella casa di Tampa (Miami, Florida). Unica voce fuori campo è quella dello stesso Primo che rievoca la sua nascita, l’infanzia povera a Sequals, la fame patita nel piccolo paese friulano e nella stessa Le Mans dove emigra giovanissimo. Il racconto del ragazzo diventato campione del mondo dei pesi massimi nel ’33 è accompagnato da filmati di repertorio dei suoi incontri più significativi, strisce di fumetti, fotografie d’epoca e istantanee di famiglia, insieme alle prime pagine dei giornali, e agli articoli raccolti in un album conservato dai figli e alcuni frammenti tratti da film. La sua figura umana emerge anche dai ricordi, dagli aneddoti di Maria Giovanna e Umberto Carnera che mettono in luce il fortissimo rapporto tra Primo e l’amatissima moglie, ma anche il legame d’appartenenza alla comunità italiana e i gesti di solidarietà e sostegno nei confronti di giovani, amici, emigranti in difficoltà.

anno: 2006, autrice: Flaminia Cardini, consulenza: Ivan Malfatto, regia: Manuela Vigorita, fotografia: Silvia Giulietti, produzione: Danielle Turone Lantin, esecutivo: Claudia Pampinella

Con la collaborazione del Comune di Sequals
Distribuzione internazionale: GA&A.

Realizzato per Fox-History Channel, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia; Provincia di Pordenone, Cineteca del Friuli, Fondazione Crup.

La recensione di Aldo Grasso (pdf) | La scheda del progetto (pdf)

Una di Noi

Documentario sul sequestro e le manifestazioni in sostegno del rilascio di Giuliana Sgrena.
Presentato presso la Città delle donne, Città della Scienza, Napoli, febbraio 2006.

anno: 2005, autrice: Loredana Rotondo.